Per la quinta puntata di The Needle vi abbiamo presentato l’etichetta milanese 51beats.
Nata nel 2008 a seguito di due party (chiamati proprio 51beats) come etichetta Creative Commons, nel 2012 viene registrata come Pubblicher alla Koda, una Collecting Right Society danese, che rilascia diverse tipologie di diritti copyleft, al di là del Creative Commons.
Quello che vogliono promuovere sono lavori indipendenti  e non commerciali che si aprano a tutti i sottogeneri dell’elettronica senza impostazioni particolari e noi cerchiamo di proporveli, come sempre, al meglio, anche se per questioni di tempistica abbiamo dovuto sfumare qualche traccia.

Il primo artista dell’etichetta che vi presentiamo è edPorth, progetto solista del romano Patrizio Piastra, e vi abbiamo fatto ascoltare Land Art tratta dall’album Static, seconda uscita dell’artista per l’etichetta.
edPorth studia accuratamente i suoni e le melodie rendendo le sue tracce perfette sia per il clubbing che come sottofondo musicale, nei suoi album nulla è lasciato al banale.

Questa sua maniacalità della perfezione sonora deriva anche dalla sua esperienza nei YOUAREHERE, perché sa bene che i suoni vanno ricercati in un certo modo affinché possano raggiungere più ascoltatori.

Gli YOUAREHERE si sono formati nel 2010 nella scena sotterranea romana e oltre al già citato Patrizio è composta da French teen idol e micro.
I tre hanno unito le loro diverse esperienze e influenze musicali per creare un concept album, As when fall leaves trees,  dedicato al tema del cambiamento. Questa unione genera dei suoni ricchi e mistici, che vanno dal post rock all’elettronica, dal glitch all’idm e tutto ciò lo si percepisce alla perfezione ascoltando Tape.

La forte influenza idm all’interno del gruppo è data dal progetto solista di Micro, Claudio Del Proposto.
Ispirato dalla musica di Aphex Twin, crea atmosfere elettroniche e delicate allo stesso tempo. Di lui vi abbiamo fatto ascoltare Porcelana, quale nome più delicato dopotutto, tratto dal suo primo lavoro World’s biggest something.

Passiamo ai Fanciulli Goom, collettivo di musica elettronica ed improvvisazione, usata specialmente durante i live, affinché ci sia una sinergia con il pubblico. Anche loro milanesi sono creatorei e coordinatori del 51Lab, un laboratorio di musica elettronica in cui, durante le lezioni, alternano momenti di insegnamento di strumenti analogici con mini live improvvisati in contesti pubblici.
Del Fanciulli Goom vi abbiamo fatto ascoltare Jumpin jupiters.

Abbandoniamo il “pezzo strano” proposto da Chiara per passare ad una delle ultime uscite dell’etichetta Martino Nencioni facendovi ascoltare Whitecats, tratto dal suo primo album come solista.
L’artisa anch’esso milanese, ha collaborato con i Fanciulli Goom curando il mastering del loro primo album #1

La penultima traccia è il nostro saluto natalizio elettronico: SP1, dei The Storylines (Megaphone Music) in collaborazione con i Cani Giganti, tratta dalla compilation natalizia Christmas compilation 2012, uscita in collaborazione tra le due etichette.

Chiudiamo la puntata con Errnoise, aka Marcello Spolverato, musicista padovano innamorato di fragili melodie malinconiche e glitch.
Il suo primo lavoro ufficiale come solista The winter season, opera dedicata alla stagione invernale ma profondamente proiettata verso la rinascita primaverile.

Aspettando il nuovo anno, potete ascoltare il podcast qui.
A noi non ci resta che augurarvi tante buone cose, fate tanta festa e ascoltate tanta musica!

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