Dopo la pausa dovuta all’intensa settimana musicale/artistica torinese, The Needle torna con la quarta puntata della stagione e vi presenta la Activia Benz, un’etichetta Londinese di musica elettronica nata dalla collaborazione tra il produttore Slugabed (Ninja Tune) e l’artista visivo Jake Slee. La label riflette i comuni interessi musicali e artistici dei fondatori, così come riflette anche il loro senso dell’umorismo.

Cominciamo a farvi ascoltare Deech, artista bielorusso che con la sua musica riporta l’ascoltatore alla sua infanzia. Con i suoi synth e loop a volte un po’ funky, a volte più acidi, ci racconta la presa di coscienza e l’apertura al mondo occidentale del suo popolo, che nei primi anni ’90 diventa indipendente dalla Russia.
I pezzi che vi abbiamo fatto sentire sono Beach n’vine e Urnire, remixato da Slugabed, entrambi tratti dal suo primo EP Urnite, anche prima pubblicazione dell’etichetta.

Passiamo al fondatore dell’Activia, l’inglese Slugabed (Greg Feldwick). Dopo aver debuttato nel 2009 con l’Ep Ultra Heat Treated per l’etichetta Planet Mu, viene accolto nel 2012 dalla Ninja Tune con l’album Time Time.
Greg crea musica che è al tempo stesso complessa, profonda, riflessiva e soprattutto distintiva. Incanala l’energia del meglio della bass music di oggi, attraverso beat spaziali e melodie meditative. L’occasione di remixare Roots Manuva (uno dei più importanti e storici mc inglesi) per la compilation del ventesimo anniversario della Ninja Tune gli li è valsa poi la collaborazione e l’uscita con la famosa etichetta.

Subito dopo Slugabed è il turno di Eloq con il brano “C’Mon” tratto dall’omonimo album, terza uscita dell’Activia Benz. Definito “mago dei beat”, l’artista danese fa una trap “da ballare scuotendo stupidamente i fianchi ma rimanendo serissimi in volto”. Per accontentare tutti i gusti, una buona dose di tamarria.

Ascoltiamo poi l’italianissimo Miami Mais, al secolo Mauro Mattei, dal caldo sud Italia, con la traccia We can desire.
Il nome Miami Mais è palesemente un gioco di parole con il telefilm anni 80 Mami Vice e rappresenta l’attitudine di Mauro a creare contaminazioni tra gli opposti: cultura “alta” e “bassa”, produzioni ad alto budget e trash totale seguendo l’idea di “far pensare contemporaneamente alle palme di Miami e alla sagra della pannocchia”, come afferma lui stesso.
Il suo progetto si consolida nel 2012 con la produzione di qualche singolo e dei remix, fino a quando quest’estate il dj canadese Ryan Hemsworth ha voluto promuovere l’artista pubblicando il singolo 200 TIMES, legandolo al suo “Secret Songs”.
A settembre esce per l’Activia Benz con l’ep A popcorn diet, accompagnato dal videoclip del singolo Keep one thing, di cui vi mostriamo il video, tanto bello quanto divertente (e pieno di carlini).

Dopo la pausa “carlini tanto carini” passiamo a un duo speciale: Lockah, di origine scozzese, e Taste Tester, americano di Atlanta. I due pubblicano per l’Activia Benz “U don’t know me”, album definito dalla critica “R&B futuristico” perché le sonorità electro breack, Miami bassanthem, hip pop e il cantato pop si fondono insieme catapultandoci a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.
L’EP è  accompagnato dal singolo Higher e da un video, diretto da Michele Balduzzi, in cui una serie di immagini 3D si susseguono su uno sfondo psichedelico.

813 è un pompiere russo. Il fatto che sia un pompiere lo rende decisamente attraente non solo agli occhi delle ragazze, ma anche a quelle dei suoi colleghi di etichetta e alle webzine, che sottolineano sempre questo aspetto. Il giovane produttore che proviene dalle fredde terre, famose più che altro per video di fail, si dice un accanito sostenitore di musica emozionale, perché, come lui stesso afferma, di musica fatta per fare soldi a questo mondo ce n’è troppa. E di solito i russi ascoltano solo quella. Il pezzo scelto per salutarvi è Fantasmo, tratto dall’ep “Recolor”.

Qui trovate il podcast della puntata e vi aspettiamo per ila prossima puntata mercoledì 3 dicembre.

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