A distanza di sola una settimana torna la rubrica radiofonica che scova etichette Creative Commons.
Nell’ultima puntata, andata in onda mercoledì 8 ottobre, abbiamo parlato della Type Konnection, giovane label ligure che si impegna a promuovere la bass music e l’elettronica sperimentale.
Diventata etichetta a tutti gli effetti da meno di un anno, i 4 giovani provenienti da La Spezia, credono fortemente nella realtà Creative Commos, nell’autoproduzione e nell’auto finanziamento, senza però perdere la qualità musicale e la ricerca nei diversi sottogeneri legati alla bass music.
Non lo abbiamo detto in trasmissione, ma lo diciamo nel “Cosa vi tocca sentire!” anche la Type Crew ha un passato di radio con i podcast Time to konnection, ascoltabili dal loro mixcloud, in cui scovavano artisti provenienti da diverse parti del mondo.

Il 18 ottobre la Type Konnection presenterà un nuovo artista Kappasaur, di cui vi abbiamo fatto sentire White Bass.
Un po’ pokemon, un po’ dinosauro incazzato, il giovane producer bolognese non perde tempo e ha già in programma una serie di uscite tra cui una traccia nella compilation We play garage dell’etichetta romana Elastica.

Questa compilation conterrà anche una traccia di Plato che, ospite della trasmissione, ci ha fatto ascoltare l’inedito.
Ma con il giovane producer torinese abbiamo parlato anche del suo ultimo EP Hara, uscito qualche mese fa per la TK, ascoltando Golden, fatto in collaborazione con i Dropp, e Trasforma in cui ci spiega che il pezzo è un modo per trasformarsi, un cambiamento spirituale per stare meglio con se stessi e ciò che ci circonda.

All’ultimo EP di Plato ha collaborato anche NSX, che altro non è Ncomfortable aka Nicolò, ossia giovane artista, anche lui torinese, ma espatriato in Messico, che collabora attivamente con l’etichetta.
Ncomfortable produce bass music (influenze dubstep, ma soprattutto dnb), mentre NSX è molto più emotivo e sperimentale. Il pezzo che vi abbiamo fatto sentire è In love, realizzato con le due facce della stessa persona.

Vi abbiamo anche presentato i Machine Overdrive, quartetto Pisano appassionato dei “bassi grassi” che nasce nel 2012 e si ispira alla musica dei Moderat, omaggiandoli con la Track M, evoluzione della Track 22.
Di loro abbiamo ascoltato il brano Mute, tratta dall’omonimo EP realizzato in ricordo dell’ex colorificio, primo locale in cui si sono esibiti.

Concludiamo la puntata con Perception di Nema.

Qui trovate il podcast e ci si sente in diretta mercoledì 22 ottobre.

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