The Needle è tornato a tessere le fila della musica copyleft, ma non solo: la prima puntata della seconda stagione ha una sigla tutta nuova a cura di Grovekingsleyche potete ascoltare anche sul suo soundcloud (ed è in free download).

In questa puntata parliamo della “Famosa etichetta Trovarobato, più precisamente della parte dedicata a tutte le produzioni gratuite e ai free download, ossia la netlabel.

Cominciamo con i Mariposa, settetto proveniente dalle più svariate regioni italiane, che si incontra a Bologna e fonda nel 2004 l’etichetta come auto promozione. La traccia che vi abbiamo fatto ascoltare si chiama “I bambini collaterali”, è tratta dall’ep Suzuki Bazuki, quattro pezzi che descrivono come un lungo piano sequenza la guerra e i suoi effetti. Fedeli al concetto della Musica Componibile, spaziano nei generi creando un brano originale e d’effetto.

Iosonouncane è Jacopo, ragazzo che, dopo otto anni negli Adarhma, produce nel 2010 il suo primo album “La macarena su Roma”, chiusura ideale di un percorso di due anni in un call center. Il brano che abbiamo scelto è stato invece rilasciato nel 2012, si intitola “Le sirene di Luglio” e racconta un’estate distorta, tra echi alla Animal Collective e testi in italiano. Strano, forte, sicuramente non lascia indifferenti. Qui sotto il video:

Continuiamo a parlare di sperimentazione con Skillaci, il duo di audio-demolizioni formato da Luigi Funcis (Eterea Post bong band) e STRA (Amor Fou). Il brano è il remix “Set free” dei “Mail and Chocolate”, che potete trovare qui.
Abbiamo anche raccontato come agli esordi abbiano collaborato insieme per un progetto che univa reading, musica e djset in un frullato fantascientifico dal nome “Passeggiata sulla luna”:

Hobocombo è un trio formato da Andrea Belfi (ex-Rosolina Mar) alla batteria e voce, Rocco Marchi (Mariposa) alla chitarra sintetizzatore e voce e Francesca Baccolini (ex-Urania) al contrabbasso e voce. Il progetto rivisita in chiave moderna i brani di Moondog in un rock minimalista, delicato, ironico e profondamente energetico. Il brano che vi abbiamo fatto sentire è “My war”, cover dei Blak Flag.

Gli Eterea post Bong Band, ufficialmente sotto etichetta, hanno rilasciato nel 2012 BIOS, un concept album dove si interrogano sullo schema della natura, della vita e delle macchine. Una sorta di risposta alla domanda sulla vita, l’universo e tutto quanto, a cui Douglas Adams rispose 42. Loro rispondono con suoni schematici secondo la sequenza di Fibonacci. Il brano presentato è un remix di Furtherset del brano “Homo Siemens”.

Zona MC unisce il rap alla filosofia. Per Trovarobato pubblica due dischi, “Caosmo” e “Scrivere col sangue”. “Monomortologo” è un brano che dal breakcore si apre a sonorità beat e le parole sono dette tutte tirate in un unico monologo, senza riprendere fiato. Ottima voce, grandi tematiche. (Seguite il blog per la recensione a cura di Valentina “Niniel” Garlant).

Il saluto finale è dei Superbox (*_°), paladini della musica Hard Quore, con il pezzo “Tutto molto bello”, scritto per il campionato di calcio delle etichette indipendenti che si svolge ogni anno a Bologna. Un brano che sa di Mondiali anni 90 ed estate, senza pensieri: perché è tutto molto bello.

Qui trovate il podcast della puntata. E a risentirci a mercoledì 8 ottobre!

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