Di Valentina “Niniel” Garlant.

La scorsa settimana sono stata in vacanza a Cagliari. Che dire, bellissima città, bellissime persone, bellissimo clima… Non volevo più tornare nella grigia Torino! (E se lo dico io che odio il mare…)
Ma non sono qui per parlare delle mie vacanze, ma perché ho approfittato della “gita” per incontrare un artista che abbiamo già trattato in precedenza, ossia Neeva (al secolo Federico Orrù) sia in una puntata di The Needle (qui il podcast della puntata in questione) sia in una delle mie prime recensioni, con il disco Evenif, pubblicato nel 2010 per la La bèl Netlabel.
La sua musica è un misto di elettronica ricca di sfumature astratte a metà tra il downtempo e l’ambient. È un suono che fa sognare e innamorare!
Con gli anni e grazie ai suoi viaggi a Barcellona e Berlino, e l’esperienza avuta nel 2012 partecipando al primo Reb Bull Bass Camp italiano, a Vercelli, (esperienza da lui definita allucinante, in quanto alle giovani promesse della musica elettronica e non, erano state messe a disposizione una serie di sale di registrazione in cui poter suonare a qualsiasi ora del giorno e della notte, avendo pareri e consigli sia da parte degli altri partecipanti, che da esperti del campo musicale come Gareth Jones, tecnico audio dei Depeche Mode),il suono muta, i bassi si caricano di potenza, il sound si fa più ricco e corposo, ma rimane l’atmosfera sognante e romantica, a volte un po’ pensierosa, che caratterizza le sue pubblicazioni. Se è vero che la musica rispecchia le persone questo è il suo caso perché, proprio come i suoi lavori, Federico è una persona molto gentile e ospitale, che sa mettere a proprio agio l’interlocutore!

Tra le varie etichette vanta pubblicazioni con Ritmosportivo, nota label russa forte per l’attenzione che ha verso gli artisti di musica elettronica e sperimentale, e con la On 2 Sideslabel, etichetta anch’essa sarda e molto curiosa in quanto pubblica i suoi artisti solo tramite musicassetta, con l’EP One of a Kind, 4 brani inediti e 3 remix.
È un artista in continuo mutamento, non mancano le collaborazioni sporadiche con diversi musicisti e non si ferma mai non temendo confronti o sperimentazioni con nuovi suoni; nell’ultimo anno è impegnato,assieme a Fabrizio Bozzi, nel progetto noise Masters of Mengacci, nato in uno strano locale della città, un ex panificio diventato tramite non si sa bene quali giri precisi, uno spazio espositivo e una specie di laboratorio per artisti di diverso genere (purtroppo non sono riuscita a visitarlo, ahimè, dovrò tornare a Cagliari!). I due si divertono a giocare con la musica, riscrivendo  gli spartiti e rompendo la logica della melodia campionando la chitarra in tempo realeper poi risuonarla, loopparla, distorcerla tramite un synth, aggiungendo al tutto suoni di diversa natura come una serie di piatti, piuttosto che un carillon o l’intervento di Massimo Congiu, suonatore di launeddas (strumento tipico sardo).
Purtroppo del progetto non ci sono registrazioni, viene fatto tutto live e improvvisato. (Altro motivo per tornare!)
Neeva non è nuovo a queste sperimentazioni, anzi, è un ritorno alla gioventù in quanto anni fa partecipò assieme ad altri ragazzi del conservatorio al Music in Touch, un festival di sperimentazioni audio/video, e questa spontaneità è comunque un’impronta che ha mantenuto negli anni durante i suoi live proiettando immagini, video e stralci di messaggi pubblicitari miscelati casualmente dando un effetto psichedelico e astratto che incanta (vedere per credere: su you tube si trova qualche video a riguardo!)

Tutto ciò non lo distoglie dal continuare a produrre cose proprie: periodicamente esce  Wood Block, dei mini ep contenenti due tracce ciascuno, brani carichi di bassi e ricchi di campionamenti che si diverte a mischiare dando un sapore a volte più esotico, a volte più tradizionali. Al momento siamo all’uscita #2 e, almeno io, attendo con ansia le prossime uscite, ma nel frattempo vi consiglio di andare ad ascoltare!

PerropandaOltre ad essere un valido produttore è anche un ottimo illustratore e grafico, partecipa a diverse mostre in Europa, e nel 2012 fonda Perropanda, un editoriale nato a Barcellona assieme a Carol Rollo, a cui si è aggiunto in seguito GiaimeLoi, tutti e tre artisti e insigni illustratori. La prima immagine che si ha cercando in rete è un buffo animaletto con la testa da panda e il corpo da cagnolino e la loro logica di base è Do ityourself: se lo vuoi fare, fattelo da solo! producendo manufatti, poster, cartoline o qualsiasi altra cosa venga in mente, purché completamente autoprodotto!
Proprio il mese scorso (27 marzo) a Cagliari hanno presentato nello studio di Crisa, affermato writer cagliaritano ormai conosciuto in tutto il mondo, l’ultima raccolta: Ibridi, antologia di illustrazioni, un libro contenente 29 opere degli artisti provenienti da varie parti del mondo che hanno collaborato con loro negli anni. La presentazione poi è passata anche per Barcellona, nella libreria Fat Botton, per venire poi tra fine maggio e i primi di giugno a Torino alla Bellville Comics!

Aspettando nuove uscite ringrazio Federico per avermi dedicato un po’ del suo tempo e per gli aneddoti non storici sulla città!

Contatti:
Facebook Neeva: facebook.com/neevaofficial
BandcapNeeva: neeva.bandcamp.com>

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